Home Corso di Trading Corso Trading Base 06 – La Teoria di Dow e le fasi dei mercati finanziari

06 – La Teoria di Dow e le fasi dei mercati finanziari

In questo articolo andremo a conoscere la Teoria di Dow, una delle più importanti e necessarie nozioni che qualsiasi trader deve possedere.

Grazie alla Teoria di Dow, impareremo a conoscere come è strutturato un mercato finanziario quali sono le basi di gran parte delle conoscenze di analisi tecnica utilizzate fino ad oggi.

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Iniziamo con un pò di storia sulla Teoria di Dow:

Nel 1882 Charles Dow era socio di Edward Jones, insieme fondarono una società denominata Dow Jones & Company. La maggior parte degli studiosi dei mercati sostengono che ciò che oggi viene definitia universalmente come “analisi tecnica” nasce dalle teorie proposte la prima volta da Dow nel periodo tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. I concetti che esprimeva Dow furono inseriti in una serie di articoli scritti per il famosissimo Wall Street Journal. Oggi, a distanza di 100 anni, la maggior parte dei traders e degli analisti finanziari riconosce e fa propri fondamentali della teoria di Dow, a volte anche inconsapevoli della sua origine.

La teoria di Dow è tutt’oggi a distanza di un secolo uno strumento vitale per lo studio dell’analisi tecnica, nonostante oggi, nonostante a distanza di tanti anni, siano a disposizione potentissime tecnologie informatiche disponibili per ottenere dai movimenti di mercato teoricamente indicazioni più precise, invece questo non accade, perchè la teoria di Dow racchiude in se stessa una serie di concetti e fondamenti basilari e discrezionali che nessun computer potrà mai raggiungere nelle proprie elaborazioni.

Il 3 Luglio 1884 Dow pubblicò il primo indice di mercato composto dai prezzi di chiusura di undici titoli, nove relativi al trasposto e due a strumento di valutazione delle condizioni dell’economia nazionale.

Nel 1897 separò l’indice in 2 parti, la prima composta da 12 titoli di società industriali e la seconda a venti titoli di società ferroviarie.

Nel 1928 il primo indice comprendeva già 30 titoli industriali, che è anche il numero attuale.

Negli anni successivi, gli editori del Wall Street Journal aggiornarono l’elenco diverse volte, nel 1929 venne aggiunto un indice di utilità. Nel 1984 in corrispondenza con il centenario della prima pubblicazione di Dow, la market technicians Associations offrì un premio alla Dow Jones and Co. per il contributo permanente apportato dalla Charlses Dow al settore dell’analisi e degli investimenti.

In particolare questo indice è ancora oggi , a distanza di 110 anni dalla sua morte uno strumento di importanza vitale per gli analisti tecnici. Purtroppo Dow non diede mai una forma sistematica al suo pensieri, ma espresse delle idee sul mercato azionario in numerosi articoli comparsi sul wall street journal. Quando, dopo la sua morte, furono raccolti e ristampati, ci si rese conto, come dell’esistenza di una vera e proprio teoria economica il cui valore per il mercato azionario fu per alcuni autori paragonato a quello che ebbe la teoria freudiana nell’ambito della psichiatria.

I 6 principi fondamentali della Teoria di Dow

 

 

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