EUR/USD

L’EUR/USD è rimasto attorno ai minimi giornalieri dopo il rilascio dei verbali del FOMC di ieri. In precedenza, l’euro ha segnato un nuovo minimo settimanale a 1,1510 e si è mantenuto vicino a quel livello anche dopo i verbali della Fed.

Ieri è stato il giorno del dollaro, con la valuta americana in rialzo contro tutti i suoi principali rivali sin dalle ore di mercato di Londra. A pesare sulle valute europee – a tutto vantaggio del biglietto verde – una combinazione di titoli azionari locali in calo, attenuazione delle tensioni politiche e bassa inflazione nel Vecchio Continente.

I dati macroeconomici accomodanti nel mercato europeo hanno contribuito ulteriormente a dare un tono ribassista all’EUR nella giornata di ieri. Mentre i dati sul settore immobiliare degli Stati Uniti, peggiori del previsto, hanno dato un po’ di respiro all’euro, il dollaro ha ripreso slancio sostenuto dal sentimento rialzista degli investitori dell’USD in tutto il mondo.

Al momento della stesura di questo articolo, la coppia viene scambiata a 1,1510 dopo aver rimbalzato dal nostro target short annuale del Target Geometry a 1.1480.

EUR/USD è quindi scesa al di sotto la soglia di 1,1500 nella sessione del mercato europeo di oggi, e i mercati sono in attesa di un’altra tornata delle riunioni europee di EcoFin.

In attesa delle news da Bruxelles, il cambio potrebbe tentare il completamento del pull-back dell’apertura settimanale a 1.1538, resistenza di breve che potrebbe fiaccare il tentativo di rimbalzo.

Manteniamo una view ribassista di breve periodo fintanto che il mercato non invalidi il livello short mensile dell’Harmonic Target a 1.1563.

Ingressi sulla forza solo alla prima chiusura al di sopra dell’area di confluenza di apertura mensile e livello di ingresso long dell’Harmonic Target, 1.1616/1.2023.

 

The MQL Suite team

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